Apro un nuovo blog per scrittura, editing e tecniche narrative

Da oggi, carissimi amici, potrete seguirmi anche qui:

http://www.robertavolpieditor.it/

Il blog verrà aggiornato costantemente e ho già cominciato a inserire rubriche di scrittura creativa e di tecniche narrative. Colleghiamoci e restate con me, se ne avete voglia 🙂

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Dalla cronaca nera al romanzo: RottAmami arriva nelle vostre case!

Leonardo Iattarelli, 51 anni, giornalista professionista dall’‘87, lavora da 23 anni al quotidiano “Il Messaggero” dopo aver iniziato come cronista di nera al quotidiano “Il Tempo” nell ’85. Attualmente al “Messaggero” è redattore della pagine Cultura e Spettacoli. Si occupa di cinema, è stato per alcuni anni critico teatrale. Si occupa di editoria e recensione di libri. RottAmami è il suo primo romanzo.

RottAmami è già in vendita in cartaceo o ebook. Potrete averlo cliccando su questo link:

http://www.facebook.com/pages/Eumeswil-Edizioni/437840320510?sk=app_135607783795

E dal 14 marzo anche in libreria. Per info maggiori l’autore è disponibile alla mail jattarelli@hotmail.com

Ma conosciamo meglio il libro dalle parole del suo autore:

“Amami e RottAmami. Annientami e fammi rinascere, chiunque tu sia, perché il dolore del troppo amare è insopportabile quanto quello dell’annientamento dei sentimenti.
Ecco, se dovessi trovare una definizione per il mio romanzo breve, direi che quella di Nina è la storia di una nascita. Ma si può venire al mondo all’età di 35 anni? Sì, se fino ad ora si è vissuti nella lacerazione dei sentimenti. Se si è stati inseguiti, braccati dall’amore e dall’amore “malato”. Nina decide di tentare un definitivo allontanamento dal “sentire”, un annientamento dalle pulsioni del cuore per abbracciare unicamente una vita che reclama sesso e attraverso il sesso, la liberazione da ogni male. Nina crede, con l’ingenuità dettata dalla disperazione, che questo possa essere l’antidoto all’eccesso di amore.
Lascia tutto e tutti. La sua città, Roma, i suoi amici, il suo lavoro e si mette in viaggio, destinazione ignota. Fuggire per sperare di rinascere diversa, per scappare dai suoi fantasmi, per sperimentare un’esistenza, come dice lei, che esige ”un rispetto laico e puro della vita, che non è elargizione di speranze ma dovere di offrire cose concrete…Non sogno di essere portata a spasso con un guinzaglio per far credere al mio padrone che è un buon uomo che si prende cura di una bestia. Voglio essere una bestia libera. Niente corde, niente museruole. Una bestia felice”.

Nuovo blog – Improvvisazioni non casuali

Improvvisare fa parte della vita. Spesso non ce ne rendiamo neanche conto, ma lo facciamo più di quello che diamo a vedere. Improvvisiamo nelle situazioni di stallo, in quelle a noi meno confacenti, in quelle dove inconsciamente diamo un po’ più di spazio alle espressioni del nostro animo, e gli permettiamo di uscire allo scoperto. Chi improvvisa lo fa perché talvolta non sa bene cosa fare ed esprimersi in modo superficiale è così più semplice. Non ci credete, questo è quello che che la lingua italiana vuole che tutti noi crediamo. Chi improvvisa, spesso, lo fa solo perché ha dimenticato di annodare il legaccio intorno alle emozioni, quelle che solitamente si nascondono dietro a ogni apparenza prontamente esercitata.
L’improvvisazione è l’istinto di un attimo, ma non è mai casuale.

Un nuovo blog, con due improvvisati e le loro improvvisazioni non casuali 🙂

http://www.improvvisazioninoncasuali.wordpress.com/

Vi aspettiamo.

Nuovo forum per scrittori emergenti e lettori

Un forum aperto a tutti e dedicato alla letteratura, principalmente.
Un forum dove parlare di scrittura, chiedere consigli per la pubblicazione di un libro, fare una ricerca tra le case editrici di cui man mano si discuterà. Un forum per chiunque abbia voglia di trovare nuove trame da leggere.
Siamo appena nati sul web, ma su Facebook il nostro gruppo è compatto e numeroso.
Venite a farci visita: sarete i benvenuti!

http://scrivereoggi.forumfree.it

Piccola anteprima della mia raccolta di poesie

Poète maudit.
Individualità complementare.

 

Ci sono cose che nascono per non essere definite.
ono essere percepite, non possono essere spiegate.
Ci sono cose che toccano contemporaneamente più luoghi dell’etere, simili. Come animi.
Attività spirituali.

L’ermetismo riduceva all’essenziale i concetti più universali. Senza lasciare spazio alla comprensione? Forse.
Aprendosi mai deliberatamente all’intepretazione esterna. Non necessaria.
Le composizioni “chiuse” erano maledette. Il poeta, era maledetto.
Se non riesci a sentirlo, non cercare il senso.

 

Le andò incontro e le si fece accanto, sulla vecchia panchina circondata da foglie nella veste più bella. Con una mano prese la sua, fredda e immobile sul legno come lo sguardo, fisso oltre il visibile di fronte a lei, con l’altra le sfiorò lentamente il viso, per fermarsi appena sotto il mento ed ammirarla. Scrutarla così delicatamente da poter notare ogni minimo particolare del suo volto, anche ciò di cui non si era mai accorto.

La mano scende sulla spalla, la voce di lei ora sussurra un tepore caldo a muovere aliti d’aria rafferma.

Come ti sentiresti. Scoprire che esiste l’infinito e comprendere che non lo puoi toccare.

    
There’s a lady who’s sure all that glitters is gold

And she’s buying the stairway to heaven.

When she gets there she knows, if the stores are all closed

With a word she can get what she came for.

Ooh, ooh, and she’s buying the stairway to heaven.

There’s a sign on the wall but she wants to be sure

‘Cause you know sometimes words have two meanings.

In a tree by the brook, there’s a songbird who sings,

Sometimes all of our thoughts are misgiven.

Ooh, it makes me wonder,

Ooh, it makes me wonder.

There’s a feeling I get when I look to the west,

And my spirit is crying for leaving.

In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,

And the voices of those who stand looking.

Ooh, it makes me wonder,

Ooh, it really makes me wonder.

And it’s whispered that soon if we all call the tune

Then the piper will lead us to reason.

And a new day will dawn for those who stand long

And the forests will echo with laughter.

If there’s a bustle in your hedgerow, don’t be alarmed now,

It’s just a spring clean for the May queen.

Yes, there are two paths you can go by, but in the long run

There’s still time to change the road you’re on.

And it makes me wonder.

Your head is humming and it won’t go, in case you don’t know,

The piper’s calling you to join him,

Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know

Your stairway lies on the whispering wind.

And as we wind on down the road

Our shadows taller than our soul.

There walks a lady we all know

Who shines white light and wants to show

How everything still turns to gold.

And if you listen very hard

The tune will come to you at last.

When all are one and one is all

To be a rock and not to roll.

And she’s buying the stairway to heaven.

Led Zeppelin

“Autori verso il libro” – Una finestra sull’editoria contemporanea – Saggio breve

Il saggio esce in allegato al 4° nr. di Creativity Papers, rivista creativa online (il link in fondo).

Per realizzare questo libro mi sono in parte avvalsa di testimonianze dirette, pertanto ringrazio chi ha voluto condividere con me il proprio pensiero sull’argomento, i dubbi e le speranze, nel caso degli autori, o le strategie d’azione e le opportunità celate, nel caso dei professionisti. Tutti molto disponibili e preziosi, per la causa.

Per questo motivo ringrazio gli autori che partecipano al progetto ScrivereOggi, del gruppo Promozione Scrittori Emergenti di Facebook, che mi hanno permesso di dar voce alle loro opinioni, i professionisti del settore Leonardo Iattarelli (giornalista per Il Messaggero), Luca Pantanetti (che si occupa di selezione e promozione autori per l’agenzia letteraria Scriptorama), Massimo Lo Monaco (titolare ed editore presso Roma Capitale Magazine), Giampiero Dalle Molle (direttore editoriale della più diffusa rivista italiana di narrativa, la Rivista Inchiostro, e de Il Riccio Editore), e ovviamente la direzione in toto della rivista Creativity Papers per aver ospitato questo libro come primo allegato di saggistica della collana I Quaderni. Tra l’altro, Roberto Sonaglia, direttore del magazine, ha curato la prefazione in apertura al saggio, che ho molto apprezzato.

Questo libro lo dedico a quanti si riconosceranno in una ricerca del compromesso ideale, e con questo intendo il compromesso per cui artisti e professionisti riescano a lavorare bene insieme in un’ottica di conservazione dei presupposti originari che hanno dato vita al processo editoriale, nella completezza del termine, ma anche in una prospettiva avanguardistica che metta in relazione ottimale le due parti. Questo, l’unico compromesso che dovrebbe perseguire chi si dedica veramente all’arte e si mette a disposizione di questa.

Questo libro è dedicato anche alle persone con cui ho uno scambio quotidiano, in amicizia, e a quelle che hanno fatto parte della mia vita, seppur per un periodo a termine, perché sono comunque importanti.

L’ebook è possibile sfogliarlo online o scaricarlo gratuitamente dal sito ufficiale della rivista Creativity Papers, a questo link:

http://cpapers.altervista.org/